Spiritualità in Cure Palliative

« Le Cure Palliative iniziano nel momento in cui si comprende che ogni malato ha la sua storia personale, specifiche relazioni e cultura e che merita rispetto in quanto individuo unico. »

Cicely Saunders — “Palliative Care – The solid facts”, WHO 2004

La sezione raccoglie articoli, brevemente commentati, inerenti l’ambito della medicina palliativa. Per tale si intende una modalità di approccio alla cura (“prendersi cura” anziché “curare”) attiva e totale dei pazienti colpiti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici e la cui diretta evoluzione è la morte.

Il termine deriva da “palliare”, coprire, nascondere con un pallio, che nell’Antica Grecia e a Roma era il telo di lana che si poggiava su una spalla, sopra la tunica.

Lo scopo è il raggiungimento della miglior qualità di vita possibile per i pazienti e le loro famiglie, attraverso il controllo del dolore e di altri sintomi, ponendo attenzione ad aspetti psicologici, sociali e spirituali, dando senso e dignità alla vita del malato fino alla fine.

Lo Stato italiano ha sancito il diritto di accesso alle Cure Palliative attraverso la Legge del 15 marzo 2010 n. 38Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010.

Una definizione per tutte, quella dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), che nel 2002 definiva le Cure Palliative come un approccio per migliorare la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, affrontando i problemi associati alle malattie a prognosi infausta, attraverso la prevenzione ed il sollievo dalla sofferenza, per mezzo dell’identificazione precoce e di un ottimale trattamento del dolore e di altri problemi fisici, psico-sociali e spirituali.

Sezione curata da:

Filippo Canzani.

Medico palliativista della Fondazione Italiana di
Leniterapia, Firenze. Ex Consigliere e Segretario della Società
Italiana di Cure Palliative (SICP) sezione Toscana.

Bruno Mazzocchi

Oncologo e geriatra, si occupa da 30 anni di cure palliative. Direttore dell’Hospice “Roberto Ciabatti” di Grosseto e Responsabile dell’UF Cure Palliative di Grosseto e Provincia, ASL SudEst Toscana.

I bisogni di pazienti e caregiver: Uno studio scientifico

di Filippo Canzani

Il “distress spirituale” dovrebbe essere uno dei focus dell’assistenza al malato a fine vita. E’ prevalente nella malattia avanzata, ma spesso trascurato, con conseguente sofferenza inutile dei malati e dei loro caregiver. (…)

L’assistenza è un’arte

Un’intervista rilasciata nel 2014 da Nicola Mosca, infermiere palliativista di Milano, ad una giornalista che collabora con la rivista dell’Associazione “Gli asini”: “A domicilio non ci sono né divise e camici, né ambulatori e scrivanie, né porte da chiudere e parenti da far uscire. “ (…)

La Carità delle cure palliative

di Nunzio Galantino

Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, parla di cure palliative in merito all’intervento fatto nell’ambito dell’incontro ‘Vivila tutta. Il diritto alle Cure Palliative’ (…)

Con dignità fino alla fine. Percorsi e scelte possibili

Teleiride nella sua serie “Altrimenti ci ammaliamo” presenta il ciclo di incontri organizzati a Borgo S. Lorenzo. Un video che introduce al tema delle cure palliative (…)

OMS: 10 fatti circa le cure palliative

Filippo Canzani

Ogni anno circa 40 milioni di persone hanno bisogno di cure palliative, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS – WHO), il 78% delle quali vive in paesi a basso e medio reddito (…)

La dimensione spirituale nelle cure palliative. 

SOCIETA’ ITALIANA DI CURE PALLIATIVE SICP ONLUS

I bisogni spirituali nascono con l’uomo stesso ed evolvono con lo sviluppo della persona. Tali bisogni possono manifestarsi come sofferenza spirituale durante la fase avanzata della malattia (…)

Linee guida per l’assistenza spirituale ai malati

Guido Miccenesi

Il 2 maggio 2013 è stata approvata la versione 1.0 delle linee guida per l’assistenza spirituale ai malati, scritte dal gruppo di lavoro Agorà, olandese, tra il 2005 e il 2010/11 (…)

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