L’ultimo saluto: Riti e rituali funebri

In tutte le culture conosciute, il recepimento, anche dal punto di vista formale, dei riti funebri, rende concordi antropologi, sociologi e teologi nel ritenere la positività della funzione del rituale, attraverso cui i valori vitali della comunità si fortificano e si concretizzano.

Il rito nell’ambito funebre identifica una sequenza di fasi finalizzata ad intervenire nel momento della morte per stabilire la destinazione e collocazione del defunto, nel passato e nel ricordo, nel passaggio dal mondo dei vivi a quello ultraterreno. Significative ed interessanti sono le diverse ritualità funebri, con il comune denominatore di indurre ad una sensazione di superamento della realtà sensibile avvertita dall’esperienza umana nei confronti del lutto.

Sezione curata da:

Maria Angela Gelati

Giornalista e tanatologa, docente al Master “Death Studies and the End of Life” a Padova.  Insieme a Marco Pipitone ha realizzato a Parma la Rassegna Il Rumore del Lutto.   (www.ilrumoredellutto.com).

Note biografiche M.A. Gelati

Onorare il ricordo al tempo del Covid-19

di Maria Angela Gelati

La morte di una persona cara, per la quale abbiamo e avremmo voluto fare di tutto per preservarla da ogni male, ci fa sperimentare la totale incapacità nel gestire i sentimenti di dolore e di disorientamento determinati dalla sua perdita. (…)

L’ultimo saluto ai tempi del Covid-19

di Maria Angela Gelati

Il dramma dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ha coinvolto tutti, ma in particolare le persone che vi lavorano e quelle che necessitano di cure e di terapie intensive (…)

NOI, NATI DUE VOLTE

di Lorenzo Bolzonello

Tutti noi ricordiamo il furgone verde del Ponte Morandi, fermo a pochi passi dal baratro o le urla dei ragazzi che scappano dopo essere stati sequestrati dall’autista del bus nel milanese (…)

L’ultimo saluto. Racconto di un’esperienza coinvolgente

di Giovannimaria Brichetti

Sara (il racconto è reale; i nomi sono di fantasia) è stata, per tutta la vita, una persona autentica, che con passione e grande disponibilità, si è prodigata per i bisogni dei più deboli e per la salvaguardia della natura (…)

Quando il commiato viene negato

di Erika Zerbini

L’archeologia ci informa del fatto che l’essere umano seppellisce i suoi morti fin dall’epoca dell’uomo di Neanderthal, ovvero da circa 120.000 anni. I Neanderthaliani non si limitavano a scavare una fossa (…)

La Soglia

Lorenzo Bolzonello

La soglia. Quel ristretto spazio che separa la casa dal mondo esterno. Troppo vicina per considerarla straniera, troppo esterna per considerarla familiare. È la terra di mezzo, senza precisi confini, ma sulla quale scorre il confine stesso. (…)

Ritorno alla Madre Terra

Silvia de Todaro

Così come la Terra è Madre e genera vita, ho da sempre considerato alcune sue creature, in particolare gli alberi, come parte fondante di me stessa. Da bambina mi paragonavo, giocando con i miei coetanei,  ad un albero (…)

Lutto e animali

di Laura Liberale

Nell’immane, irredimibile “torto senza fine che infliggiamo agli animali” (Derrida), è incluso quello perpetrato dalla filosofia: l’animale è il grande ignorato o distorto della speculazione filosofica.(…)

PRESENTAZIONE

Ritualità del silenzioGuida per il cerimoniere funebre (Nuovadimensione, 2018)

Gli avvenimenti significativi degli uomini sono segnati da cerimonie e, nel ciclo naturale dell’esistenza, l’esperienza del congedo da sempre li accompagna e dove i riti del commiato cercano di apportare soluzioni alternative per mitigare la sofferenza legata all’evento più doloroso e tragico da affrontare. Dal passato ad oggi, la cerimonia funebre è guidata dalla figura del cerimoniere (…)