MEDITAZIONE DELLA SETTIMANA

Un momento settimanale per ascoltarsi; per crescere nel interiorizzare il passaggio del morire come parte essenziale del vivere; per evolvere umanamente e spiritualmente, sapendo accompagnare meglio chi è prossimo a questo passaggio; per vedere Oltre… all’umano timore,  riuscendo a cogliere  “nuovi colori” nella morte. Un’opportunità per condividere esperienze e riflessioni, specie espresse da coloro che hanno particolarmente approfondito questa dimensione esistenziale. Tutto questo al fine di rilanciare la propria vita in pienezza, anche alla preziosa luce del passaggio della morte.

Funzionamento: Ogni lunedì sarà postata una nuova riflessione. E’ possibile rispondere con una propria; la stessa, se lo riterremo opportuno, potrà essere pubblicata. E’ possibile scrivere anche personalmente a Giovannimaria Brichetti: g.brichetti@bibliodrama.it 

Sezione curata da:

Giovannimaria Brichetti

psicodrammatista formatore. Cofondatore del portale vivereilmorire.eu. Coordinatore dell’Associazione Italiana Bibliodramma.

La storia di questo viaggio non è la riprova che non c’è medicina contro certi malanni e che tutto quel che ho fatto a cercarla non è servito a nulla. Al contrario: tutto, compreso il malanno stesso, è servito a tantissimo. E’ così che sono stato spinto a rivedere le mie priorità, a riflettere, a cambiare prospettiva e soprattutto a cambiare vita. E questo è ciò che posso consigliare ad altri: cambiare vita per curarsi, cambiare vita per cambiare se stessi. Per il resto ognuno deve fare la strada da solo. Non ci sono scorciatoie che posso indicare. I libri sacri, i maestri, i guru, le religioni servono, ma come servono gli ascensori che ci portano in su facendoci risparmiare le scale. L’ultimo pezzo del cammino, quella scaletta che conduce al tetto dal quale si vede il mondo sul quale ci si può distendere a diventare una nuvola, quell’ultimo pezzo va fatto a piedi, da soli.

Tiziano Terzani

La via del dolore, più ancora dell’impotenza e della nudità, è quella che spalanca il nocciolo della vita, il senso del tutto! Certamente, quando sentirò la misteriosa brezza della morte, ci proverò … volentieri o anche per necessità e grazia. Ma tanto meglio se avrò la saggezza di comprendere che le priorità, il cambiamento la “rinascita a nuova vita” conviene farla il prima possibile! E in tal senso la nostra finitudine diventa una risorsa dal cui pensiero partire!  

G.B.