MEDITAZIONE DELLA SETTIMANA

Un momento settimanale per ascoltarsi; per crescere nel interiorizzare il passaggio del morire come parte essenziale del vivere; per evolvere umanamente e spiritualmente, sapendo accompagnare meglio chi è prossimo a questo passaggio; per vedere Oltre… all’umano timore,  riuscendo a cogliere  “nuovi colori” nella morte. Un’opportunità per condividere esperienze e riflessioni, specie espresse da coloro che hanno particolarmente approfondito questa dimensione esistenziale. Tutto questo al fine di rilanciare la propria vita in pienezza, anche alla preziosa luce del passaggio della morte.

Funzionamento: Ogni lunedì sarà postata una nuova riflessione. È possibile rispondere con una propria; la stessa, se lo riterremo opportuno, potrà essere pubblicata. È possibile scrivere anche personalmente a Giovannimaria Brichetti: g.brichettixxx@gmail.com 

Sezione curata da:

Giovannimaria Brichetti

psicodrammatista e biliodrammatista formatore. Cofondatore del portale vivereilmorire.eu. Presidente dell’Associazione Oltrepassando.
Vedi il libro “Il passaggio illuminante” …

Lentamente Muore (Ode alla Vita)

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla con chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”; piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte in piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

 

Pablo Neruda 

Quella appena letta la definirei la non la morte naturale, erroneamente vista come grave problema, ma la negazione della vita. Spesso espressa inconsciamente. (G.B.)